Funghi porcini: tante ricette per gustarli al meglio
I funghi sono sono il prodotto autunnale per eccellenza, sia per l’alta quantità disponibile, sia per la grande richiesta. Sono infatti un prodotto molto amato e con il quale preparare decine di ricette, grazie al loro gusto molto riconoscibile e alla consistenza unica. Ne esistono migliaia di qualità e specie diverse, più o meno pregiate, distinguibili sia per aspetto che per gusto.
Tra i più pregiati e ricercati c’è senza dubbio il Porcino, considerato da molti come il fungo per definizione, il più nobile.

I porcini nascono per lo più in boschi di querce e castagno o nelle abetaie di alta montagna nel periodo estivo, ma è solo con le piogge di fine estate che raggiungono il loro massimo splendore. Già a fine agosto è possibile trovarne, ma è tra settembre e ottobre che la loro presenza è all’apice.
Il loro aspetto tipico è tozzo e massiccio, e non è raro trovarne esemplari che superano il chilogrammo di peso, anche in gruppi numerosi. Il termine “porcino” è dovuto proprio a questa loro caratteristica e deriva dagli antichi romani.
Contrariamente a quanto si pensi, non ne esiste solo una specie: per “porcini” infatti si intende un gruppo di funghi simili per caratteristiche e gusto, che non sono tuttavia identici. I più famosi sono il Porcino Nero, il Porcino d’estate, il Porcino Bruno e il Porcino Bovino, diversi per profumo e consistenza, essendo i primi due più saporiti ma meno corposi, con gli ultimi invece conosciuti per essere più sodi e dal gusto delicato.
Differenze comunque minime e non semplicissime da cogliere per un occhio meno attento, che potrebbe facilmente confonderli.
Come detto, nel periodo autunnale il consumo di funghi, e in particolare quello di porcini, è molto importante, soprattutto nel nord Italia. I piatti e le ricette sono numerosissime, essendo i funghi un alimento adatto alla preparazione di antipasti, primi e secondi piatti. I modi per sbizzarrirsi in cucina quindi non mancano, anche se a spopolare sono, come sempre i grandi classici: tagliatelle ai funghi porcini, da preparare con o senza panna a seconda dei gusti, porcini trifolati, vellutata di porcini, risotto ai porcini e tanto tanto altro.
Ricetta per le tagliatelle ai funghi:
-tagliatelle
-funghi porcini
-panna (a piacere)
-1 spicchio d’aglio
-sale Q.B.
-pepe Q.B.
-prezzemolo Q.B.
-2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Procedimento:
-Rosolate brevemente uno spicchio d’aglio su un filo d’olio extravergine d’oliva (sminuzzatelo se volete un sapore più deciso)
-Aggiungete i funghi porcini e rosolateli brevemente
-scolate la pasta (quando è ancora al dente) e versatela in padella insieme alla panna fresca per altri 5 minuti
-aggiungete, se vi piace, un po’ di prezzemolo

A differenza di molti altri funghi, questa specie può essere consumata anche cruda, a condizione che il fungo sia estremamente fresco. Si tratta di fatto di una vera e propria specialità, perfetta per un aperitivo dal gusto intenso e allo stesso tempo delicato.
Un’altra variante interessante è rappresentata dai porcini grigliati, conditi con aglio e prezzemolo, adatti a fare da contorno ad un secondo piatto di carne, ma anche dai porcini impanati e successivamente fritti.
Di modi per mangiarli, dunque, ne esistono a decine. Non resta che provarli tutti
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