La Cantina di Renato: un friulano maturo e di buona freschezza
E una classica azienda del Collio, quella di Renato e famiglia, avi sloveni provenienti dalle vicine colline di Vipolze stabilitisi agli inizi del 900 in quel di Zegla, vicino Cormons.
Enologo, da decenni ha avuto il pregio e il coraggio di differenziarsi dai pur bravi vicini di casa che preferivano e preferiscono uscire con vini freschi nella primavera successiva la vendemmia. Renato esce con i suoi bianchi dopo quatto o cinque anni, ovvero dopo un lungo affinamento che fa apprezzare maggiormente gli sforzi che dedica alla cura del vigneto.

La gamma dell’Azienda è piuttosto vasta, comprende i classici vini autoctoni e le note varietà internazionali ben stabilizzate sulla marna eocenica che domina il percorso collinare di Collio e Colli Orientali.
Eleganza, pulizia, strutture importanti, passaggi in legno ben dosati e mai invadenti caratterizzano lo stile della Cantina. Renato è persona semplice e di buon carattere, conosce bene tutti gli aspetti del mestiere del vignaiolo. E’ imponente la sua riserva storica, da lui non c’è problema assaggiare bottiglie dei suoi vini bianchi di una decina d’anni o più, e anche qua si differenzia da molti colleghi che non usano tenere uno storico per seguire le evoluzioni dei loro vini.
Degna di nota è la sua iniziativa che ha coinvolto alcuni viticoltori vicini, di caratterizzare con un vino, il friulano, e con un disciplinare di poche ma importanti regole, la zona di Zegla. Cosi facendo questo sodalizio intende porre l’attenzione su questa parte di Collio al fine di esaltarne potenzialità e caratteristiche peculiari.

Passiamo all’assaggio di un suo vino. Ci piace assaggiare il vino almeno in due fasi distinte e separate: talvolta le prime impressioni possono essere compromesse da note di riduzione, con un assaggio successivo dopo qualche ora si ha un quadro più realistico sia delle qualità che di eventuali difetti.
Friulano Riserva 2016 Renato Keber: colore giallo paglierino, piacevoli e avvolgenti note verdi e di resina si offrono all’olfatto; al palato ribadisce le sensazioni verdi completate leggermente con quelle della pesca matura. Buona la persistenza e piacevole lo slancio maturo abbinato a gradevole sapidità, corpo e struttura sono importanti, il vino è secco ma la morbidezza glicerinosa e il buon tenore alcolico completano in maniera piacevole l’assaggio.
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